Dopo il suicidio di Matteo siamo tutti gay
15 Gennaio, 2008 di gionata
Riflessione di Pietro Calabrese tratta da Panorama.it del 13 Aprile 2007
Era l’aprile del 2007 quando Matteo, un ragazzo di 16 anni, scriveva «Perdonatemi, ma non ce la faccio più. A scuola non ci voglio più andare. Sono a disagio perché mi fanno sentire diverso» e poi si suicidava lanciandosi nel vuoto. Non aveva retto a mesi si battute e di prese in giro a scuola perché “sospettato di essere omosessuale”. Grande fu la reazione di sdegno della stampa e della società civile Italia, un gruppo di credenti omosessuali riunito in una piccola chiesa colpito da questa assurda tragedia lanciava l’idea di dar vita a una veglia in memoria sua e di tutte le vittime dell’omofobia… Ma questa è un’altra storia che vi racconteremo più avanti.



