Morire perché gay, nuovi appelli contro l’omocausto in Iran
28 Gennaio, 2008 di gionata
Due ragazzi di 18 e 19 anni sono stati arrestati in Iran il 23 gennaio 2007 perché si amavano. Sono stati accusati di “Mohareb”, ovvero di essere “nemici di allah”, e di “lavat” (sodomia), pene per la quali e’ prevista la condanna a morte. Intanto dal Regno Unito giungono notizie poco confortanti anche per la rifugiata lesbica Pegah Emambakhsh visto che la corte d’appello a cui ha chiesto asilo politico sarebbe intenzionata a rimpatriarla in Iran, condannandola così al boia. Intanto è partita una nuova petizione internazionale per mettere fine a questo omocausto in Iran. Ma basterà?




Da questo link
http://www.queerway.it/dblog/articolo.asp?articolo=842
si possono anche inviare mail alle istituzioni iraniane con moduli automatici.
Le mail, rafforzano l’efficacia della petizione.