Riflessione di Joe Perez tratta da gayspirituality.typepad.com, tradotto da Francesco F.
L’omofobia è reale. È cattiva, è indecente, non è divina. E’ un sistema di credenze basate sull’odio e la paura delle persone omosessuali e sulla premessa che l’omosessualità è intrinsecamente inferiore, malata e degna di vergogna. Ma l’omofobia è sopratutto un problema di immaturità dovuta alla mancanza di una elevata consapevolezza spirituale. Perciò dobbiamo vedere le persone omofobe per quello che sono, ovvero persone immature che bisogna aiutare a compiere un lungo cammino verso una maggiore maturità morale e spirituale.



Io i prepotenti, i violenti, coloro che, nei fatti, calpestano e disprezzano l’insegnamento di amore e carità di Gesù, bè, è un po’ difficile desiderare per loro qualcosa di diversi un luogo dove c’è “pianto e stridor di denti”. La chesa cattolica omofoba sarà innalzata fino al cierlo? “Tu sarrai sprofondata nell’inferno!” Parole di Gesù, non molto nello stile di “porgi l’altra guancia”.
Da: Angel Ventura su 19 Febbraio, 2008
alle 9:35 pm
Parole fondamentaliste, questo commento….
Scusa l’affondo, ma mi pare chiaro che ti senti autorizzato al disprezzo e all’odio proprio dalla cosiddetta Parola di Dio.
Sarebbe da evitare, non ha senso nè per un cristiano e ancor meno per un essere umano degno di dirsi tale.
Personalmente concepisco la pratica della fede solo se prima si è fatto un passo: scremare le scritture di alcune (e non sono poche) porcherie di cui è piena. E poi scremare la tradizione interpretativa errata che si è fatta delle buone cose scritte.
Io sono un omosessuale. Combatto l’omofobia. Ma se la prospettiva è di vedere l’inferno per chi mi odia, allora è meglio che ognuno resti nel suo brodo…
Da: GIan Mario su 21 Febbraio, 2008
alle 8:04 am