“Le chiediamo di fermare le aggressioni verbali e gli attacchi che il Suo governo perpetra nei confronti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT)”. Questo è l’inizio dell’appello che centoventi religiosi di diverse confessioni, guidati dall’arcivescovo anglicano Desmond Tutu, hanno inviato nel febbraio 2008 al presidente dell’Uganda a seguito delle “aggressioni verbali e degli attacchi” che il governo ugandese stà attuando nei confronti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT). Parole ci ricordano che “ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me” (Matteo 25, 45)
Inserito da: gionata | 28 Febbraio, 2008
Centoventi religiosi africani contro la persecuzione dei gay in Uganda
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Parole che vorrei sentire più spesso anche nelle nostre chiese…
Da: marco su 4 Marzo, 2008
alle 2:50 pm