Testimonianza di tratta da afirchile.blogspot, tradotta da Dino M.
“Come gay e mormone sento che la mia chiesa, di cui apprezzo i principi, mi sta discriminando. Per fortuna ci sono alcune persone che non seguono questa discriminazione, ma rappresentano l’eccezione. La triste realtà è che, per il fatto di essere gay, sono per la mia religione “un cittadino di seconda categoria”. “Benché la mia Chiesa dica che si devono amare i gay, la verità è che la mia Chiesa continua ad insegnare che essere gay è un comportamento “ripugnante e perverso” e che, a meno che non ci si penta, conduce alla dannazione eterna”. Ecco uno spaccato di cosa significa essere gay nella chiesa mormone.



essendo mormone e gay posso capire la sua situazione.. è difficile perchè la Chiesa ti invita a lasciare queste pratiche e a convincerti che non sei gay e a realizzare quel matrimonio celeste che ti porterebbe alla salvezza.mi piacerebbe che la chiesa accettasse un giorno le promesse ke molti gay mormoni vogliono fare di fronte a Dio. purtroppo se una persona segue la dottrina essendo omosessuale, troverà grosse difficoltà nel suo Spirito… quindi a volte è meglio mettere uno stop alla vita diretta da leggi ecclesiali ma occorrerebbe riporre la nostra vita soprattutto a Dio, il nostro creatore! vi voglio bene!
Da: mn89 su 25 Luglio, 2009
alle 1:43 pm