E’ possibile essere gay e essere felici?
20 Marzo, 2008 di gionata
Testimonianza di Andrea Panerini
“Se un’altra persona mi domanda se sono felice di essere gay gli rispondo di sì ma che non ne sono orgoglioso. … Sono felice di poter camminare nel progetto che il Signore ha previsto per me e che considero un suo dono, non sono orgoglioso perché questo implicherebbe un atteggiamento di disprezzo o superiorità nei confronti degli altri. … Cosa vedo nel mio futuro? Un futuro, se Dio lo vorrà, accanto a una persona con cui condividere passioni, gioie e dolori, errori e amore. Non credo sia una visione molto diversa da molti miei coetanei eterosessuali, ma forse per il nostro paese e la nostra cultura questa è una normalità straordinaria”.




molto bella questa testimonianza … prende il cuore e l’anima mi pare possa rappresentare anche me… anche se forse ho avuto meno coraggio di lui
sei patetico panerini
basta che clericalismi sterili
io rivendico il diritto di essere diverso, di autodeterminarmi e di essere orgoglioso di essere diverso dalla marmaglia eterosessuale
una testimonianza bellissima e toccante, combacia quasi esattamente con la mia esperienza di gay credente… sono felice di esserlo e ringrazio il Signore per tutto quello che mi fa vivere… attualmente sono innamorato, sarei già pronto a donarmi a lui, ma lui ha ancora bisogno di tempo… spero che sia lui la persona che Dio vorrà mettermi accanto….
un abbraccio a tutti!!! Andrea di Torino
buon cammino!..
un abbraccio sono capitata qui per caso, ero di cattivo umore e adesso mi sento un pochino meglio..metti speranza
come hai fatto a capire di esserlo.. io ogni tanto lo penso ma non so bene se lo sono o no