Articolo tratto da Adista Notizie N. 31 del 19 Aprile 2008
Dal 2 al 6 aprile 2008 credenti di diverse confessioni religiose si sono riuniti, in varie città d’Italia e in varie parti del mondo, per ricordare tutte le vittime dell’omofobia e per lanciare un messaggio forte alle loro Chiese. Perché “nell’amore non c’è paura”, “non c’è da temere se delle persone vivono tra loro un amore, indipendentemente se queste persone siano di sesso diverso o dello stesso sesso. Non c’è da temere a vivere questo amore e non c’è da temere ad accogliere questo amore nelle chiese e nella società. Se la nostra società è omofoba e se gran parte dei cristiani sono omofobi ciò vuol dire che vale per noi ciò che dice il brano biblico: Chi ha paura non è perfetto nell’amore”.


