Il grido di accoglienza di Romani 15,7 unirà tutte le veglie e i culti contro l’omofobia 2014

Accoglietevi gli uni gli altri come Cristo ha accolto voi” (Romani 15,7), sarà questo il versetto biblico che unirà tutte le veglie di preghiere e i culti domenicali che ricorderanno anche quest’anno, in Italia e nel resto del mondo, le tante vittime dell’omofobia e della transfobia nella settimana del 17 maggio, giornata internazionale contro l’omofobia.Il versetto biblico è risultato il più apprezzato nella votazione pubblica on line che ha visto coinvolti i visitatori dei siti internet cristiani gionata.org (Italia) e Kaleidoscope (Ungheria), i gruppi cristiani omosessuali italiani e del Forum europeo e tanti credenti di buona volontà provenienti da comunità e chiese diverse ma uniti nel voler testimoniare, come cristiani, il loro deciso no alla violenza dell’omofobia.

“Accoglietevi gli uni gli altri come Cristo ha accolto voi” (Romani 15,7) sarà il versetto che darà voce alla loro speranza di “infrange ogni tendenza a creare barriere e divisioni in base all’orientamento o pratica sessuale etero o lgbti che sia” e per ricordare ad ognuno l’incontrovertibile e “radicata accoglienza che Cristo riserva ad ogni donna e ad ogni uomo”.

Da oggi inizia il conto alla rovescia che porterà a maggio 2014 tante comunità, gruppi e chiese cristiane di tutto il mondo a pregare con i cristiani lgbt per dar vita a un momento collettivo di preghiera e di testimonianza cristiana condivisa.

Un cammino che racconteremo anche quest’anno, giorno per giorno, sul blog internet, in inglese e italiano, https://inveglia.wordpress.com/