La Commissione Fede e Omosessualità delle Chiese BMV e la REFO ed i culti domenicali per le vittime dell’omo-transfobia

Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo stupendo. Meravigliose sono le tue opere, e l’anima mia lo sa molto bene” (Salmo 139,14). Uniti da queste parole, per il 9° anno consecutivo, tante Veglie e culti domenicali, nei giorni precedenti e successivi al 17 maggio (giornata internazionale contro l’omofobia), faranno memoria delle vittime della violenza dell’omo-transfobia in chiese evangeliche e parrocchie cattoliche, da Palermo a Milano, da Siviglia ad Amsterdam, unendo così città e cammini di fede diversi.

Anche quest’anno l’invito del Progetto Gionata, dell’European Forum lgbt Christians Groups e della Commissione fede e omosessualità delle chiese Battiste, metodiste e Valdesi e di tante comunità evangeliche e cattoliche è di essere insieme luce di speranza nella nostra società, nelle nostre chiese, in Italia e nel mondo.
Nell’occasione la REFO (Rete Evangelica Fede e Omosessualità)  e la Commissione Fede e Omosessualità delle Chiese Battiste Metodiste e Valdesi hanno redatto un testo guida per il culto comunitario di domenica 17 maggio perché, come scrive la pastora Letizia Tomassone (presidente della Commissione Fede e Omosessualità delle Chiese BMV): “Oggi come sempre le Chiese sono poste di fronte a questa sfida: accettare la vita reale delle persone. Quelle persone che cercano anche di fronte a Dio di riconoscere lo statuto della propria identità. … Non è un caso che quest’anno il versetto biblico scelto per le veglie di preghiera contro l’omofobia sia tratto dal Salmo 139, 14: «Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo stupendo». Un versetto che parla dell’accettazione di sé come opera di Dio, qualunque sia la posizione di identità, genere, orientamento o corpo biologico in cui ci si trova. Oggi, le persone queer insegnano alla Chiesa a lodare Dio da tutte le posizioni, da tutti i margini, da tutti i nascondigli in cui la Chiesa ha costretto le persone a rinchiudersi, e che vengono invece aperti dalla grazia di Dio che accompagna ognuno/a nel proprio transito, nel cammino e nella fluidità dell’esistenza, rompendo le imposizioni del potere sui soggetti soggiogati e ridando voce ai senza parola, anche attraverso l’affermazione di sé con la manipolazione del proprio corpo“. (Confronti,maggio 2015, pag.23)

Le comunità che aderiranno a questo momento di preghiera sono invitate a comunicarlo a gionatanews@gmail.com . L’lenco completo delle comunità aderenti sarà disponibile nei prossimi giorni sul sito INveglia e su gionata.org

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> Testo guida proposto proposta per il culto domenicale per la giornata mondiale contro l’omo-transfobia 2015  a cura della Commissione Fede e Omosessualità delle Chiese Battiste Metodiste, Valdesi e la Refo (file pdf).