A Parma nella Chiesa Metodista una Veglia di preghiera ecumenica contro Omo-Transfobia

Articolo pubblicato sul portale ParmaToday l’8 maggio 2015

Il 17 maggio 1990 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha depennato l’omosessualità dalla lista dei disturbi mentali. Da quella data, nella settimana del 17 maggio si celebrano in tutto il mondo le veglie di preghiera per commemorare le vittime dell’omofobia e della transfobia. Quest’anno la veglia avrà come tema il salmo 139,14a: “Ti lodo, Signore, perché mi hai fatto come un prodigio”.

A Parma, la veglia si terrà mercoledì 13 maggio, alle ore 18.30, nella Chiesa Evangelica Metodista (b.go G. Tommasini 26/a, angolo b.go Riccio). Si tratta di un incontro spirituale, che fa riferimento alla fede cristiana (in senso generale), per commemorare le vittime passate e presenti dell’omo-transfobia e riaccendere la speranza in comunità accoglienti. Dietro spinta dell’AGEDO (Associazione dei genitori, familiari ed amici delle persone LGBT) Nazionale, la riflessione di quest’anno verterà sul tema dell’accoglienza (o del rifiuto) delle persone LGBT all’interno delle loro famiglie.

Attraverso canti, preghiere, testimonianze e filmati, gli organizzatori hanno cercato d’indicare un percorso di integrazione ed inclusione delle persone LGBT nella vita delle loro famiglie e delle comunità cristiane, che porti le persone ad aprirsi a prospettive di riconciliazione e speranza. Organizzata dalla Chiesa Metodista di Parma e da AGEDO Parma, alla veglia aderiscono il Comune di Parma, l’Associazione Perché No?, il Centro di Cultura G. Ferreri, la Comunità Vetero-Cattolica Marta di Betania e Tommaso Apostolo (Giurisdizione della Chiesa d’Inghilterra), la Libreria Diari di Bordo, la Libreria UBIK, l’Associazione Ottavo Colore, l’Associazione Il pozzo di Sicar, il Progetto Gionata, la REFO (Rete Evangelica Fede e Omosessualità)