Veglierò perchè ogni persona LGBT possa essere se stessa

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Riflessioni di Mattia, un giovane gay cristiano della Sicilia 

Amatevi come io vi ho amato” (Gv 15:12).

Spesso mi capita di pensare che se veramente prendessimo sul serio queste parole di Gesù il mondo cambierebbe completamente.

Ma poi mi rendo conto quanto oggi si è lontani dal Vangelo e di come si è preferito, particolarmente nella chiesa, creare un nuovo “vangelo” fatto di regole e leggi assurde, di cui Gesù nel suo Vangelo non parla affatto. 

Nella mia esperienza personale ho potuto sperimentare quanto ancora sia presente nella società e soprattutto nella Chiesa e nelle “persone di chiesa” l’omotransbifobia. 

Purtroppo mi rendo conto sempre di più che il messaggio di amore che Gesù ci ha lasciato è stato completamente dimenticato, forse perché evidentemente amare non è sempre facile e fa più comodo imporre certe “regole”, senza capire che l’amore di Dio è più grande di qualunque regola e che per amare veramente bisogna accogliere l’altro così com’è. 

Personalmente la delusione più grande che ho avuto è stato constatare che le persone che avrebbero dovuto accogliermi e amarmi per ciò che sono, mi hanno chiuso le porte ed escluso facendomi sentire sbagliato per parecchi anni. Hanno messo nel mio cuore un pesante fardello mentre invece avrebbero dovuto alleggerire il mio peso secondo quanto ha detto Gesù: “Venite a me e vi darò ristoro“.

Ringraziando Dio, nella mia vita ho trovato quella parte di Chiesa che mi ha accolto, amato, ristorato e soprattutto mi ha ricordato l’amore infinito di Dio e il suo unico desiderio per noi suoi figli “che ci amiamo come lui ci ha amato“. 

Insieme a tutti questi splendidi fratelli e sorelle che il Signore mi ha fatto incontrare che pregherò e veglierò affinché nel mondo, nella società e soprattutto nella chiesa sparisca l’odio e la discriminazione e perché nessuno soffra più ingiustamente. 

Prego il Signore affinché accompagni con la sua luce i passi di chi ancora soffre e lotta con sé stesso perché possa trovate la pace e la pienezza della gioia. 

Prego affinché il mondo sia un posto migliore in cui ogni uomo può vivere in pienezza il suo essere senza nessuna paura. 

Prego affinché anche la Chiesa possa abbattere i suoi muri e sia veramente come il Cuore di Gesù che è sempre aperto per noi e che sempre accoglie tutti, indistintamente. 

Mi consola tanto sapere che anche Gesù ha sofferto senza nessuna colpa, anche lui è stato condannato da coloro che avrebbero dovuto accoglierlo come il messia. 

Certamente Lui può capire le sofferenze dei suoi figli ed è vicino a quanti ancora oggi sono vittime innocenti, perciò a lui “Vittima d’amore per noi” affidiamo il nostro desiderio di amore e di libertà. 

Sono certo che Lui ascolterà la nostra preghiera, perché Lui ci ha promesso: “Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto”.

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