Don Andrea Conocchia: “No al pregiudizio e al giudizio”

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Riflessioni di don Andrea Conocchia, parroco a Torvaianica (ROMA), per il progetto video “Perchè veglieremo?” realizzato dal filmaker Marco Mura per La Tenda di Gionata

Una vera esperienza di Chiesa ‘ospedale’, aperta a tutti e accogliente”, così don Andrea Conocchia, parroco a Torvaianica (Roma) nella diocesi di Albano, riassume il suo periodo di lockdown vissuto a causa del covid nel 2020. E’ stato proprio in quei giorni che due trans hanno bussato alla porta laterale della sua chiesa della Beata Vergine Immacolata a Tor Vaianica, perché non avevano nulla da mangiare. Con loro ed altre persone transessuali in difficoltà ha scritto e chiesto aiuto a Papa Francesco che gli ha risposto.  Da lì per lui è iniziato un nuovo cammino pastorale di accoglienza e di ascolto reciproco con le persone transessuali e omosessuali.

Gli abbiamo chiesto perchè ritiene importante partecipare alle veglie di preghiera e ai culti domenicali per il superamento dell’omofobia e la transfobia che hanno luogo a maggio dal 2007, in occasione del 17 maggio (giornata internazionale contro l’omotransbifobia). Ecco cosa ci ha risposto:

Innanzitutto penso al valore e all’importanza della preghiera, come strumento e mezzo che ci possa aiutare assolutamente a superare la violenza contro le persone omosessuali, lesbiche, transessuali. Mi pare che bisogna essere dalla parte della persona, qualunque essa sia, comunque essa sia e certamente bisogna dire un grande e forte No contro la violenza.

Cosa significa per me superare l’omotransfobia? Ma significa fondamentalmente incontrare le persone, avere presenti le persone concrete, reali e avere presente i vissuti delle persone. Dal mio punto di vista l’aiuto e il supporto dei gruppi cristiani LGBT mi pare che sia, almeno per me, una gran bella possibilità. Una gran bella opportunità di aiuto. Aiuto inteso, per esempio da subito, come conoscenza di persone reale, vera.

Dentro le storie delle persone c’è, per esempio, il dono forse della loro omosessualità, ma c’è anche insieme il dono della fede, il dono di poter pregare insieme. Tutte le sere prego (on line) la compieta, e pregare la compieta con una venticinquina, trentina, quindicina di giovani di tutta Italia, di persone omosessuali o anche di persone lesbiche, di tutta Italia che pregano e che preghiamo insieme.
Ma mi pare un gran bel segno, proprio anche di aiuto, di apostolato, di evangelizzazione anche se vogliamo coraggiosa. Un po profetica, un po come fosse in avanti.  In quello che può essere il contesto cattolico, forse c’è questa non conoscenza, forse c’e questa paura, forse c’è questa non … possibilità d’incontrare, di ascoltare, di camminare con, forse… Non lo so.

Dall’altra parte la soluzione mi pare che possa essere certamente l’apertura, c’è il far sentire alla persona che tu sei per lei. Pregiudizio e giudizio bisogna bandirli … Bisogna bandirli e dire un grande No, un grande No al pregiudizio e al giudizio. Soprattutto credo molto, almeno per me, che come chiesa possiamo impararlo.

Il ministero di papa Francesco dell’orecchio è ascoltare, ascoltare, ascoltare ancora… e dall’altra parte credo molto anche in una possibilità di cammino di chiese … di chiese che si possano incontrare, che si possano reciprocamente conoscere e che possano pregare insieme.

Io credo che sulla via dell’ecumenismo, del camminare insieme, la preghiera, il provare a cercare la verità, che in qualche maniera ci rende liberi e la carità, siano veramente strategie vincenti, con al centro le persone. Mi pare che tutto questo stia in un’altra parola, che mi piace molto di papa Francesco ed è quella di costruire ponti. Un forte Sì ai ponti e un grande e forte No ai muri.

Mi piace che possiamo essere persone e possiamo essere credenti, cristiani, nel mio caso cattolici, capaci di ponti.

Per guardare le altre Videointervista  clicca su You tube, per leggere le altre testimonianze clicca su qui. Per saperne di più sulle Veglie di preghiera per il superamento dell’omofobia e la transfobia clicca su inveglia.wordpress.com/​​ o sul portale gionata.org​​

Video realizzato dal filmaker Marco Mura ​​​per il progetto video “Perchè veglieremo?” dell’associazione La Tenda di Gionata