Dove soffia lo Spirito c’è vita. Perché come cristiani veglieremo con i cristiani LGBT+

il

Comunicato de La redazione di Nipoti di Maritain, rivista di dibattito ecclesiale

Dove c’è lo Spirito del Signore c’è libertà” (2Cor 3,17). È un versetto impegnativo quello che quest’anno nell’IDAHOT – International Day Against Homophobia, Transphobia and Biphobia (giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la biofobia) – è stato scelto per le veglie (per il superamento di questa violenza) del 2022.

La libertà stessa è sinonimo di Dio: il Signore infatti liberamente ci ha creati e liberamente ci ama, e ci chiede – con la medesima libertà – di amarci gli uni gli altri. La libertà, va da sé, è anche responsabilità, è alzarsi in piedi quando si viene chiamati ad agire, è non voltarsi quando si guarda in faccia il male o l’ingiustizia. Amare il prossimo in tutta la sua miseria e in tutto il suo splendore di creatura, fatta ad immagine e somiglianza del Creatore. La libertà è dunque una chiamata in corresponsabilità al Bene comune, non è libertà da, ma libertà per: per fare, per esserci, per ricambiare l’amore, per convertirsi al Vangelo.

La rivista di dibattito ecclesiale Nipoti di Maritain fa suo questo appello e questo invito alla preghiera e si pone al fianco dei fratelli e delle sorelle che nella loro vita si trovano di fronte all’incomprensione e allo stigma, tanto nella società quanto nella Chiesa.

Nel numero 11, recentemente pubblicato, ospitiamo un confronto su come le comunità cristiane possano impegnarsi per superare discriminazioni e violenze verso le persone omosessuali, bisessuali e transgender.

Partendo da esperienze differenti, gli autori sottolineano l’importanza di testimonianze aperte di vita concreta, ma pure di una competente educazione (pure nelle scuole cattoliche) alle sessualità e di una predicazione ecclesiale inclusiva, capace di valorizzare i doni anche delle persone LGBT+ credenti e di prendere posizione contro ogni discriminazione, senza ambiguità.

Pertanto preghiamo per voi, preghiamo con voi affinché lo Spirito Consolatore asciughi le lacrime, scaldi i cuori e conceda a tutti di comprendere il divino Disegno che il Creatore ha concepito per tutti e per ciascuno nel suo Cuore, affinché ognuno di noi, conformandovisi, possa raggiungere felicità e pienezza di vita.

Il Signore vi benedica!

La redazione di Nipoti di Maritain

> Leggi il numero 11 de la rivista di dibattito ecclesiale Nipoti di Maritain dedicato a riflettere sull’omotransfobia