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In tutto il mondo, le comunità e le organizzazioni di fede si mobilitano il 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia (IDAHOT), per ricordare le vittime dell’omo/bi/transfobia e combattere l’omofobia e la transfobia religiosa, ma anche e soprattutto per sostenere il ruolo positivo delle religioni e delle comunità religiose per la creazione di una società veramente inclusiva.

Cosa potete fare? Uno dei modi più semplici e ancora più efficaci di essere coinvolti nell’iniziativa di preghiera globale è quello di organizzare e celebrare una veglia ecumenica di preghiera o un culto domenicale nella vostra comunità dedicato alle vittime della viuolenza dell’omo/transfobia.
Le veglie e i culti domenicali possono essere uno strumento potente per attirare l’attenzione sui crimini scellerati dell’intolleranza.
Questi momenti di preghiera hanno un peso simbolico in parecchi contesti, sia religiosi, spirituali e commemorativi.
Sarebbe bello che ci fosse un ponte tra tutte le nostre comunità di fede riunendoci insieme in preghiera intorno a questi temi.

Perché è importante la vostra partecipazione? La vostra partecipazione è importante, perché:  130517-veglia-ecumenicala vostra piccola luce può scacciare l’oscurità; la vostra preghiera ha il potere di unire le comunità di fede nella lotta contro l’odio, la brutalità e la violenza nei confronti delle persone LGBT; la vostra azione può aiutare a costruire alleanze strategiche per promuovere ulteriormente il dialogo interconfessionale e interreligioso nella vostra comunità, nel vostro paese o nella vostra regione.

Le Veglie per le vittime dell’omofobia e della transfobia in Italia. Quando il gruppo LGBT cristiano “Kairos” di Firenze ha sentito parlare del tragico suicidio di un giovane gay di Torino, ha immediatamente espresso il suo dolore e la sua rabbia.
Insieme con altri gruppi di cristiani omosessuali in 14 città italiane furono organizzate, nel 2007, un ciclo di “Veglie di preghiera per il ricordo delle vittime di omofobia”.
Negli anni successivi, il 17 maggio, le veglie si sono tenute in un numero sempre maggiore di città.
All’inizio è stata un’iniziativa supportata da Gionata, il progetto web su fede e omosessualità, e dal 2010 è diventato un progetto condiviso dai circa 50 gruppi dell’European Forum lgbt Christians Groups oltre che da tante comunità e comunità cattoliche, valdesi, netodiste, battiste e veterocattoliche.

La liturgia ha permesso di esprimere il dolore e la rabbia delle persone LGBT per le violenze che si devono affrontare in un contesto religioso e sfidato le le chiese invitandole  a rifiutare la violenza omofoba e transfobica.
L’idea si è diffusa rapidamente in Europa e in America Latina. Già nel 2008 alcune veglie si sono svolte in numerose città di Spagna e Irlanda, ma anche in Argentina, Cile, Perù e Venezuela, e negli anni successivi, anche in Germania, Malta e in altri paesi europei..

> Altri articoli.

STSQ-book-animation> Schema di liturgia per veglia o culto per la giornata mondiale di lotta alla trans-­omofobia 2016 a cura della Commissione Fede e Omosessualità delle chiese Battista Metodista Valdesea cura della Commissione Fede e Omosessualità delle Chiese Battiste Metodiste, Valdesi e la Refo (file pdf)

> Storie di ordinaria omofobia (testimonianze suggerite per le veglie)

> Il logo in italiano:  LogoItaliaJPG  –  LogoItaliaPNG
> Il logo  in inglese:   LogoIngleseJPG  –  logoInglesePNG

> Banner delle veglie 2016 > 1 , 2 , 3

I versetti delle veglie:

2016> “Amatevi come io vi ho amato” (Giovanni 13,35)

2015> “Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; sono stupende le tue opere” (Salmo 139, 14)

2014> Accoglietevi gli uni gli altri come Cristo ha accolto voi” (Romani 15,7)

2013> “Nell’amore non c’è timore!” (I Giovanni 4, 18)

2012> “Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre” (1 Giovanni 2,9)

2011> “Dio mi ha insegnato a non chiamar profano o impuro alcun uomo” (Atti 10,28)

2010> “Chi ci separerà dall’amore di Cristo?” (Romani 8,35)

2009>  “Chi ha paura non è perfetto nell’amore” (1 Giovanni 4,18)

2008> “Io ho un sogno” Martin Luther King

2007> “Le cose vecchie sono passate: ecco ne sono nate di nuove” (2 Corinzi 5, 17).