Una liturgia ecumenica per superare l’omofobia e ogni discriminazione

Nel mese di maggio 2017 in tante città nei giorni precedenti e successivi al 17 maggio, giornata mondiale per la lotta all’omo-transfobia, per l’undicesima volta i cristiani uniranno i loro cuori e la loro preghiera per dire No alla violenza dell’omo-tranfobia e alle tante ferite inferte dalle discriminazioni che vediamo intorno a noi. In tutt’Europa…

“Benedite e non maledite” (Rm 12,14) sarà il versetto che unirà le Veglie 2017

“Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite” (Romani 12,14), sarà questa esortazione dell’apostolo Paolo che unirà il 17 maggio 2017, giornata mondiale per la lotta all’omo-transfobia, tante comunità cristiane che pregheranno insieme con i cristiani LGBT per fare memoria delle tante persone vittime della violenza dell’omo-transfobia e delle discriminazioni che avvengono ogni giorno…

“Bendecid y non maldigáis” (Rm 12,14) este será el versículo que unirá las Viglias y los cultos por las víctimas de la homofobia 2017

«Bendecid a los que os persiga n, bendecid y no maldigáis» (Romanos 12, 14), será esta exhortación del  apóstol Pablo la que unirá el  17 de mayo de 2017, jornada m undial para la lucha contra la homo-transfobia, a tantas comu nidades cristianas que rezarán  junto con las personas cristianas LGBT para hacer memoria de tantas personas víctimas de  la violencia de la homo-transfobia y de las discr iminaciones que tienen lugar cada día alrededor nuest ro, muchas veces hasta en las iglesias. En el comunicado difundido por Progetto Gionata, el portal web sobre fe y homosexualidad, se lee que las iglesias cristi anas rezarán juntas «con cultos  del domingo, vigilias de oración o desfiles  de luces que romperán la oscuridad de nuest ras ciudades no atentas, por que “cuando la vida se hace ora ción y la oración habla de la  vida, no puede sino acontecer algo bonito, más fuerte que  cualquier discriminación”». Frente a las heridas profundas  de la violencia de la homo-transfobia y de tantas discriminaciones suf ridas por ser gays, lesbianas o transexuales, o bien simplemente por ser mujer, por ser inmigrante, por ser demasiado débiles, frágile s o indefensos, la invitación del apóstol Pablo a…

«Chi è il mio prossimo?» (Luca 10,25-37)

Meditazione su Luca 10,25-37 della pastora Mirella Manocchio pronunciata alla Veglia ecumenica di preghiera in ricordo di tutte le vittime dell’omo-, trans- e bifobia tenuta nella Chiesa Metodista di Parma il 17 maggio 2016 Ecco una notissima parabola di Gesù che ci parla di misericordia e di amore, ma proprio per questo si rischia di…

Testimoniamo oltre l’omofobia perchè “Dio mi ama come sono”

Riflessioni inviateci da Sergio F. Questa piccola riflessione nasce dalla personale rilettura di una ricerca italiana sull’omofobia del 2015 che ha avuto grossa eco sui giornali. Ho riflettuto sul tipo di testimonianza che siamo chiamati a dare nella ferma convinzione che essere omosessuali sia un dono che Dio ha fatto.